{"id":216,"date":"2025-06-24T16:41:27","date_gmt":"2025-06-24T14:41:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.istanzasociale.it\/?p=216"},"modified":"2025-06-24T16:41:56","modified_gmt":"2025-06-24T14:41:56","slug":"crosetto-alluniversita-di-padova-delinea-il-futuro-dellitalia-e-del-mondo-tra-vecchi-equilibri-e-nuove-sfide-tecnologiche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.istanzasociale.it\/index.php\/2025\/06\/24\/crosetto-alluniversita-di-padova-delinea-il-futuro-dellitalia-e-del-mondo-tra-vecchi-equilibri-e-nuove-sfide-tecnologiche\/","title":{"rendered":"Crosetto all&#8217;Universit\u00e0 di Padova delinea il futuro dell&#8217;Italia e del mondo tra vecchi equilibri e nuove sfide tecnologiche"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"720\" height=\"340\" src=\"https:\/\/www.istanzasociale.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Crosetto-a-Padova.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-218\" srcset=\"https:\/\/www.istanzasociale.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Crosetto-a-Padova.jpg 720w, https:\/\/www.istanzasociale.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Crosetto-a-Padova-300x142.jpg 300w, https:\/\/www.istanzasociale.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Crosetto-a-Padova-520x245.jpg 520w\" sizes=\"auto, (max-width: 720px) 100vw, 720px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Riproponiamo l&#8217;interessante discorso del Ministro della Difesa, Guido Crosetto, intervenuto al convegno dedicato al tema \u201cLa ricerca di nuove sicurezze: La difesa nazionale e la pace, fra incertezze UE ed egemonia USA\u201d organizzato dall&#8217;Universit\u00e0 di Padova.<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non \u00e8 un compito facile cercare di tirare le conclusioni dopo quello che abbiamo sentito. Lasciatemi iniziare ringraziando per l&#8217;ospitalit\u00e0 la Rettrice dell&#8217;Universit\u00e0 di Padova, la Professoressa, e il Presidente di Padova Legge, il Dottor Possamai. Ringrazio anche Enrico Mentana, Luca Zaia, il Signor Ciambetti, l&#8217;Avvocato Pinelli, Vicepresidente del CSM, che mi ha invitato oggi qui per questa conclusione, l&#8217;amico Lorenzo Guerini, il Procuratore Nazionale Antimafia Melillo e tutti i presenti, in particolare il Professor Massa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mi ero preparato un discorso, mi avevano scritto un discorso, mi ero preparato un discorso che non legger\u00f2, perch\u00e9 le suggestioni dei vostri interventi non mi obbligano a continuare ci\u00f2 che ho sentito. Parto dall&#8217;ultimo intervento del Dottor Melillo, che ha detto una cosa che condivido totalmente: noi spesso parliamo come se vivessimo ancora trent&#8217;anni fa, perch\u00e9 siamo cresciuti con delle convinzioni, con delle idee, con un intorno che \u00e8 profondamente mutato, e soprattutto quelli della mia generazione non si accorgono che \u00e8 mutato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Noi parliamo di Europa \u2013 ed \u00e8 la parte che meno condivido del suo intervento, Professor Massa \u2013 come se l&#8217;Europa contasse. L&#8217;Europa forse un tempo avrebbe potuto contare se si fosse dato un ruolo politico che non si \u00e8 mai dato. L&#8217;Europa non ha mai avuto una politica estera perch\u00e9 non poteva avere una politica estera, perch\u00e9 la politica estera era nazionale, come la difesa \u00e8 sempre stata nazionale. Ma \u00e8 finito il tempo in cui l&#8217;Europa poteva avere quel ruolo. Lo dico con tristezza, Professore, perch\u00e9 \u00e8 cambiato il mondo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Noi viviamo in un mondo profondamente diverso. L&#8217;ho sintetizzato prima alla Rettrice con una battuta: siamo passati da un mondo in cui contavano i valori a un mondo in cui conta il valore economico. Siamo passati dall&#8217;epoca delle grandi democrazie, delle grandi conquiste sociali, all&#8217;epoca delle grandi potenze, e non ce ne siamo accorti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questo cambiamento, e in questo sono totalmente d&#8217;accordo, Professore, noi abbiamo un dovere: quello di presidiare le conquiste di migliaia di anni che ci hanno portato a codificare un diritto internazionale che \u00e8 totalmente diverso da un ordine internazionale ed \u00e8 molto spesso in contrapposizione con un ordine internazionale, perch\u00e9 l&#8217;ordine internazionale normalmente \u00e8 imposto da qualcuno, il pi\u00f9 forte, che pu\u00f2 decidere che quel diritto in alcuni casi non conta. \u00c8 quello che viviamo adesso, in cui riusciamo a coniugare perfettamente il diritto internazionale in una situazione, in un&#8217;altra ce lo dimentichiamo, in un&#8217;altra lo mettiamo da parte, perch\u00e9 prevale una visione di ordine internazionale rispetto a quella di un diritto diffuso internazionale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo perch\u00e9 \u00e8 morta la multilateralit\u00e0. L&#8217;ONU conta come l&#8217;Europa nel mondo? Niente. Meno di una nazione, non meno degli Stati Uniti, meno della Cina, tra poco meno dell&#8217;India, meno di Israele. Il mondo nuovo in cui viviamo \u00e8 un mondo dove la lotta non \u00e8 solo quella che vediamo combattere per pezzi di territorio; la lotta \u00e8 la supremazia tecnologica. La lotta del futuro tra le grandi nazioni, che si combatte soprattutto tra Cina e Stati Uniti, quella in sottofondo, \u00e8 sulla supremazia tecnologica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Chi sar\u00e0 il primo che arriver\u00e0 sull&#8217;intelligenza artificiale coniugata col quantum computer vincer\u00e0 la sfida, governer\u00e0 il mondo. Lo disse quindici anni fa, no, dodici anni fa, una persona che non era uno scienziato: si chiamava Vladimir Putin, dodici anni fa. Ma voi sapete benissimo che parlare di intelligenza artificiale significa parlare di risorse. Perch\u00e9 Trump \u00e8 interessato alla Groenlandia? Per i cinquantamila abitanti della Groenlandia? Perch\u00e9 la sfida del futuro si vince ad esempio con l&#8217;intelligenza umana, con la costruzione degli algoritmi, con lo sviluppo di model language sempre pi\u00f9 complessi e con meno vincoli morali, come sta facendo la Cina, con una catena di approvvigionamento energetico costante, perch\u00e9 sappiamo tutti che l&#8217;intelligenza artificiale, come i grandi centri di immagazzinamento dati, richiedono una capacit\u00e0 di potenza di produzione energetica superiore a quella che abbiamo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Materie prime. Vogliamo parlare della dipendenza dell&#8217;Europa, che non \u00e8 pi\u00f9 un attore globale neanche nella sua interezza, per mille motivi? Non ha materie prime, non ha materie energetiche, ha un&#8217;et\u00e0 media di popolazione che arriver\u00e0 a quarantasette anni. L&#8217;Italia, nel 2027, avr\u00e0 ventisette milioni di abitanti in meno di quelli che ha adesso, solo per capirci quali sono le prospettive di crescita. E l&#8217;Africa nel 2010 aveva 3.700.000 abitanti, tre miliardi e settecento milioni di abitanti, a cento chilometri dall&#8217;Europa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma a oggi gli Stati Uniti dipendono dalla Cina per le terre rare all&#8217;ottanta per cento, l&#8217;Europa dipende dalla Cina per le terre rare al cento per cento. Le terre rare sono la base della costruzione di qualunque futuro tecnologico. Quella \u00e8 la grande sfida che c&#8217;\u00e8 al di sotto anche delle guerre, del riassestamento dell&#8217;ordine mondiale che vediamo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questo, noi abbiamo due necessit\u00e0: una nazionale, perch\u00e9 siamo una nazione, e una internazionale. Io ho il compito in questa nazione di pensare alla sicurezza e alla difesa, assieme ad altri attori. La sicurezza al Ministero della Difesa, la difesa, che non posso assicurare sicuramente da solo, che posso assicurare solo attraverso alleanze internazionali. L&#8217;unica che abbiamo per assicurarla adesso \u00e8 la NATO, che mi tengo ben stretta, perch\u00e9 altrimenti io non sarei in grado di assolvere il compito che devo assolvere per mandato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;altro \u00e8 la sicurezza, che \u00e8 un termine molto pi\u00f9 complesso, perch\u00e9 ci rientra quella economica, quella sociale. Perch\u00e9 sicurezza significa la possibilit\u00e0 di una nazione di crescere, di ogni individuo di una nazione di crescere in libert\u00e0. Ed \u00e8 molto pi\u00f9 complesso perch\u00e9 ci mette a disposizione degli equilibri mondiali, cio\u00e8 la mette nelle mani di altri attori che non siamo solo noi e che noi stessi non possiamo determinare. Noi possiamo concorrere a costruire le condizioni migliori, e in questo io sposo totalmente l&#8217;idea del Professor Massa di una \u2013 lo dico da tempo, ma l&#8217;ho detto alla NATO, lo dico all&#8217;Assemblea NATO \u2013 che fin quando non faremo crescere organismi multilaterali non avremo nessuno in grado di garantire delle soluzioni di pace ai conflitti che si aprono, perch\u00e9 le soluzioni di pace ai conflitti che si aprono non possono essere portate avanti dagli stessi attori dei conflitti o dagli alleati degli attori dei conflitti. Devono essere portati a casa da qualcuno che sia terzo, per quello nascono le organizzazioni multilaterali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Professore, io alla NATO da due anni e mezzo, lo sa Lorenzo perch\u00e9 lo racconto al Copasir, lo dico anche qua: da due anni spiego alla NATO che la NATO non ha pi\u00f9 ragione di esistere, perch\u00e9 una volta il centro del mondo era l&#8217;Oceano Atlantico, adesso il centro del mondo \u00e8 il mondo. Il mondo una volta erano gli Stati Uniti e l&#8217;Europa, adesso gli Stati Uniti continuano a essere rilevanti nel mondo, l&#8217;Europa meno, ma c&#8217;\u00e8 tutto il resto del mondo, non solo il Sud del mondo, i grandi attori con cui va costruito un rapporto. Perch\u00e9 se la NATO nasce per garantire mutua difesa, per garantire la pace, pi\u00f9 aumenta, pi\u00f9 diventa un&#8217;organizzazione che si prende questo compito a livello mondiale, parlando col Sud del mondo, dal Brasile all&#8217;India, tanto per capirci, all&#8217;Australia, al Giappone, e diventa in qualche modo qualcosa di profondamente diverso, in cui l&#8217;articolo 5 diventa la base dell&#8217;ONU, cio\u00e8 di un organismo multilaterale a difesa di un mondo sempre pi\u00f9 integrato nel garantire la pace, oppure noi non raggiungeremo l&#8217;obiettivo che ci poniamo tutti, che \u00e8 quello di avere una sicurezza in cui tutti possono confrontarsi all&#8217;interno di regole che valgono per tutti. Solo l\u00ec puoi costruire e dare forza al diritto internazionale, perch\u00e9 il diritto internazionale senza una forza dietro non esiste. \u00c8 come la raccomandazione della mamma, se non ci sono sanzioni e conseguenze quando non viene rispettato. E se le sanzioni e le conseguenze vengono fatte rispettare dal massimo delle nazioni possibili, allora noi abbiamo davanti questo mondo difficile e complesso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questo mondo difficile e complesso, siamo poco, contiamo poco come potenza, ma moltissimo come possibilit\u00e0 di contaminazione positiva, perch\u00e9 ci portiamo dietro, e non lo dico perch\u00e9 sono in quest&#8217;aula, centinaia di anni di integrazione, di dialogo, lo diceva prima anche il Presidente Zaia, di convivenza. Ci portiamo un approccio alle cose del mondo che \u00e8 un patrimonio straordinario. Questa \u00e8 la prima universit\u00e0 che nasce senza bolla papale, no? Quindi potevano venire qua anche quelli delle altre religioni, perch\u00e9 sono arrivati qua ebrei, islamici, protestanti e laici, perch\u00e9 qua potevano. E noi ci portiamo dietro nel nostro patrimonio genetico la somma di tante piccole Padova che sono aperte e ci sono sempre state nel nostro paese, e l&#8217;Europa si porta dietro centinaia di anni di errori drammatici fino alle guerre mondiali, in cui ha costruito con fatica conquiste sociali, diritto internazionale, garanzie collettive, non singole, non nazionali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo \u00e8 il nostro compito in questo periodo, compito difficile da assolvere, perch\u00e9, ripeto, sar\u00e0 il periodo in cui conta il gas, il petrolio, i minerali, il numero di soldati, il numero di bombe, il numero di aerei, la capacit\u00e0 nucleare, perch\u00e9 purtroppo abbiamo cambiato epoca. E ritrovare un ruolo per noi e per il multilateralismo per l&#8217;Europa in quest&#8217;epoca deve partire dalla considerazione che non siamo pi\u00f9 il centro del mondo. Non lo siamo perch\u00e9 siamo totalmente divisi, perch\u00e9, guardi, io tutte le volte che vado in Francia mi rendo conto che il partito meno nazionalista francese \u00e8 pi\u00f9 nazionalista del pi\u00f9 nazionalista italiano, cio\u00e8 il partito pi\u00f9 a sinistra in Francia \u00e8 pi\u00f9 nazionalista di quello pi\u00f9 nazionalista in Italia, perch\u00e9 ognuno ha la sua storia dietro e quindi la difficolt\u00e0 francese di condividere la politica estera nell&#8217;Europa \u00e8 probabilmente il blocco principale e bisogna lavorare l\u00ec se vogliamo avere una politica unica europea, perch\u00e9 \u00e8 il blocco pi\u00f9 difficile da superare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma ci\u00f2 che \u00e8 il tema pi\u00f9 rilevante adesso \u00e8 il nostro peso, il peso che vogliamo avere in quest&#8217;ordine mondiale che cambia. C&#8217;\u00e8 un terzo fattore e lo dico qua perch\u00e9 il ruolo fondamentale lo possono svolgere solo le universit\u00e0 italiane. Nella corsa al futuro ci sono le materie prime, c&#8217;\u00e8 l&#8217;energia e ci sono i cervelli, quindi la capacit\u00e0 di creare hub di pensiero, di crescita culturale, di crescita di ricerca, \u00e8 l&#8217;unica speranza per alimentare il nostro futuro. E questo passa da un sistema universitario che deve cambiare necessariamente, da integrare col mondo finanziario, col mondo del lavoro, aumentando gli investimenti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Io ad esempio sono convinto che nel 3,5% che l&#8217;Europa mi chieder\u00e0 di spendere, solo per la difesa, nei\u2026 che l&#8217;Europa e la NATO mi chiederanno di spendere, chiederanno all&#8217;Italia di spendere, c&#8217;\u00e8 spazio straordinario per la ricerca, perch\u00e9 non c&#8217;\u00e8 nulla di ci\u00f2 che viviamo adesso di innovazione che non sia passato attraverso gli investimenti della difesa americana, ad esempio. C&#8217;\u00e8 spazio per la creazione di un nuovo multilateralismo, c&#8217;\u00e8 spazio per la creazione e la declinazione in modo diverso delle missioni di pace che abbiamo fatto come Nazioni Unite o Europa. Non c&#8217;\u00e8 un solo modo di interpretare neanche il termine &#8220;difesa&#8221; nei tempi in cui viviamo, e anche in questo passa la capacit\u00e0 di uno stato, come diceva lei prima, di cercare di fare da guida rispetto agli altri.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Allora io penso che in questo il Procuratore Melillo, ad esempio, nel suo intervento, ha fatto capire quanto la capacit\u00e0 italiana di individuare come si muove la criminalit\u00e0 internazionale deriva dalla lotta che in questo paese facciamo da decenni, che ci ha dato una capacit\u00e0 di visione superiore ad altri paesi. \u00c8 il motivo per cui i nostri carabinieri, la nostra polizia, la nostra magistratura viene chiamata all&#8217;estero, perch\u00e9 ha la capacit\u00e0 di vedere in modo pi\u00f9 profondo rispetto agli altri. Ecco, queste capacit\u00e0 ce l&#8217;abbiamo in diversi settori, cio\u00e8 la capacit\u00e0 di capire le strade che seguir\u00e0 il mondo e in qualche modo di provare a guidarla \u00e8 nelle nostre possibilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci\u00f2 che a me spiace \u00e8 che noi perdiamo la possibilit\u00e0 di un ruolo internazionale dell&#8217;Italia per la nostra idea di considerare qualunque cosa accade intorno a noi come elemento strumentalizzabile a livello politico interno, il provincialismo con cui affrontiamo qualunque tema, indipendentemente dalla grandezza di quel tema, l&#8217;incapacit\u00e0 di sedersi tra persone come abbiamo fatto oggi che la pensano in modo diverso e contaminarci a vicenda, raccontandoci anche quello che non sappiamo gli uni degli altri e insieme individuando una strada di cui nessuno dispone.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Io diffiderei da chiunque mi dicesse come uscire da questi tempi, perch\u00e9 nessuno pu\u00f2 sapere come uscire da questi tempi. Si fa con tentativi. Io so cosa noi abbiamo fatto in Ucraina e stiamo facendo, so cosa stiamo facendo per Gaza. Noi siamo stati i primi a usare parole, io per primo, molto dure sull&#8217;intervento a Gaza di Israele, dicendo: &#8220;Quello militare non ha pi\u00f9 senso di esistere, \u00e8 finito&#8221;. Ma perch\u00e9 mi confrontai col precedente Ministro della Difesa israeliano che mi disse questa cosa: &#8220;\u00c8 finito il tempo dell&#8217;intervento militare, ogni giorno in pi\u00f9 non ha nulla a che fare dal punto di vista militare&#8221;. Siamo stati i primi a dirlo perch\u00e9 andava detto, ma da l\u00ec arrivare a una soluzione \u00e8 difficile perch\u00e9 non abbiamo il peso per farlo da soli. Dobbiamo per\u00f2 sforzarci di individuarlo. Abbiamo una capacit\u00e0 di dialogo, e poi ho finito, che fa parte di quella storia anche in Africa, che dobbiamo riuscire a trasferire prima all&#8217;Europa e poi alla comunit\u00e0 internazionale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ho fatto prima vedere alla Rettrice, io mi sono costruito al Ministero un ufficio che come compito ha quello di raccogliere da tutti i think tank nel mondo le informazioni che mi possono servire per capire dove andr\u00e0 il mondo, perch\u00e9 \u00e8 uno dei doveri principali. E quindi molto spesso mi danno cartine, questa \u00e8 sull&#8217;et\u00e0 della popolazione, non ve la faccio vedere perch\u00e9\u2026 ma c&#8217;\u00e8 quella che ci fa capire ad esempio perch\u00e9 questo scontro inizier\u00e0 tra Stati Uniti e Cina. Vedete, questa \u00e8 l&#8217;Africa: erano i principali paesi che collaboravano con l&#8217;Africa dal punto di vista commerciale nel 2003, e questo \u00e8 il 2023. Quello rosso \u00e8 la Cina. Questo \u00e8 quello che sta accadendo nel mondo, questo \u00e8 il mondo colorato nello stesso modo. Nel 2000 il blu sono gli Stati Uniti, nel 2024 il rosso continua a essere la Cina. Questo \u00e8 lo scontro che sotto tutti quelli che vediamo sta avvenendo nel mondo, questo \u00e8 il nuovo assetto, il nuovo ordine che si sta discutendo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">All&#8217;interno di questo, non mi pare che i valori che noi pensiamo siano fondamentali per la convivenza tra Stati abbiano pi\u00f9 il peso che avevano fino a dieci-quindici anni fa. Sta a noi riportarli al centro della discussione. E io penso che la NATO, dove prima mi diceva Lorenzo: &#8220;Vorrei venire nel taschino&#8221;, io vorrei andare nel taschino di un altro, o essere magari da un&#8217;altra parte, pu\u00f2 diventare nella mia testa uno degli strumenti per preservare questi valori, legando le persone e gli stati che ci sono, aumentandone la grandezza e conservando all&#8217;interno di quell&#8217;organizzazione i valori. Perch\u00e9 all&#8217;interno di quell&#8217;organizzazione, vedete, c&#8217;\u00e8 una cosa che accade alla NATO: \u00e8 che ogni persona che interviene, che sia il mio collega americano, che sia il mio collega estone, ha lo stesso tempo e ha lo stesso peso per rappresentare le sue esigenze e ha lo stesso peso per rappresentare i suoi valori, come le Nazioni Unite.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se le organizzazioni nelle quali ogni stato ha la possibilit\u00e0 di rappresentare la sua voce e la sua storia, indipendentemente dal peso che ha, continuano a rimanere forti, allora la democrazia, i valori e il diritto internazionale possono avere un peso. Il giorno in cui moriranno i consessi nei quali i paesi possono avere voce anche se non hanno forza, allora morir\u00e0 il diritto internazionale. I luoghi nei quali questo \u00e8 possibile, i consessi nei quali questo \u00e8 possibile, vanno difesi con forza, perch\u00e9 difendendo quelli noi difendiamo il futuro nostro e dei nostri figli. Grazie.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n<\/blockquote>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<h6 class=\"wp-block-heading\">Il video integrale<\/h6>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<div class=\"video-container\"><iframe loading=\"lazy\" title=\"Intervento del Ministro Crosetto all&#039;Universit\u00e0 di Padova\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/kU6zJGR5b7w?feature=oembed&#038;wmode=opaque\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/div>\n<\/div><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riproponiamo l&#8217;interessante discorso del Ministro della Difesa, Guido Crosetto, intervenuto al convegno dedicato al tema \u201cLa ricerca di nuove sicurezze: La difesa nazionale e la pace, fra incertezze UE ed egemonia USA\u201d organizzato dall&#8217;Universit\u00e0&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":218,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"enabled":false},"version":2}},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-216","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-politica"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.istanzasociale.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Crosetto-a-Padova.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.istanzasociale.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/216","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.istanzasociale.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.istanzasociale.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.istanzasociale.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.istanzasociale.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=216"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.istanzasociale.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/216\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":220,"href":"https:\/\/www.istanzasociale.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/216\/revisions\/220"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.istanzasociale.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/218"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.istanzasociale.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=216"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.istanzasociale.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=216"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.istanzasociale.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=216"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}